Amanita rubescens, amanita rubescens
Genere
"amanita":
vedi le foto di Enzo.
Regno: Fungi: Basidiomycota
Classe: Basidiomycetes
Ordine: Agaricales
Famiglia: Amanitaceae
Genere: Amanita
Specie: A. rubescens
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Etimologia
Dal latino rubescens = che arrossisce, per le diffuse macchie di colore rosso-vino.
Cappello:
8-15 cm, inizialmente emisferico, poi convesso, liscio, con orlo non striato, di colore bruno rossastro, anche rosa scuro, spesso con caratteristiche chiazze vinose. E' ricoperto da verruche fitte e rilevate di colore grigiastro, bruno chiaro o rossastre
Lamelle: arrotondate, fitte e alte, con lamellule, bianche ma tendenti ad arrossare al tocco.
Gambo: 12-30 mm x 9-18 cm, robusto, cilindrico, attenuato all'apice, nettamente bulboso e con pochi residui di volva dissociata in residui fioccosi sul piede. Di colore bianco, striato sopra l'anello, sotto più scuro e con tendenza al rossastro. Sodo, fibroso e fragile. Anello ampio, a gonnellino, bianco e striato sopra, roseo sotto.
Carne: Compatta nel cappello, fragile nel gambo. Bianca, al taglio vira lentamente al rosa, rosso vinoso, soprattutto al piede. Sapore acidulo, gradevole
Odore: tenue
Sapore: analogo.
Habitat:
In tutti i tipi di terreno e di bosco, dalla primavera all'autunno, specialmente dopo acquazzoni.
Commestibilità: Commestibile solo dopo opportuna precottura, contiene tossine termolabili. Attenzione però a non confonderla con la tossica Amanita pantherina.
Note:
Note: la carne vira al taglio, al rosso-vinoso, soprattutto alla base del gambo. Si può confondere con Amanita pantherina con orlo striato, verruche bianche più piccole e carne immutabile; con Amanita spissa con carne immutabile e cappello e base del gambo diversi; con Amanita franchetii con carne immutabile e verruche giallastre.
Osservazioni
Pur trattandosi di un buon commestibile, aromatico, delicato, non deve mai essere consumato in preparazioni che non ne garantiscono adeguata cottura, alla griglia risulterebbe quasi crudo nelle parti interne, con conseguente grave rischio di intossicazioni con sindrome emolitica (rottura dei globuli rossi).