Amanita muscaria
Genere "amanita": vedi le foto di Enzo.
Cappello 8-20, globulare, poi emisferico, quindi espanso; rosso-vermiglio o rosso carminio, picchiettato di verruche bianche, poligonali, soffici; giallo volgente all'arancione con rare verruche giallastre, color bruno-fegato con verruche gialle, roseo; orlo liscio, ma poi striato nel senso delle lamelle; cuticola viscida a tempo umido, diversamente asciutta e lucente; facilmente staccabile dal cappello; cosparsa di verruche bianche, poi giallastre o stinte; a volte la pioggia e quindi il vento le asportano tutte, fino all'ultima; in questo caso si potrebbe scambiare con l'"amanita caesarea"
che ben di rado ha il cappello recante qualche lembo di volva.
Gambo cilindrico, slanciato, bulboso al piede; bianco, presto cavo.
Anello ampio e soffice, bianco con l'orlo giallo; a volte con strie verticali; poi si restringe, si fa membranoso e biancastro; a volte la pioggia lo tinge col pigmento del cappello rendendolo giallo.
Volva bianca, aderente al piede del gambo, sul quale si frammenta in squame massicce, disposte a cinturoni.
Carne duretta, ma fragile; bianca; rossa sotto la cuticola del cappello, se questo è rosso.
Odore mite.
Sapore grato.
Lamelle fitte, alte, più basse verso il gambo, che non raggiungono; intercalate da numerose lamellule; bianche, ma a volte volgenti al giallo limone.
Spore bianche.
Habitat: cresce soprattutto in autunno nei boschi, specialmente sotto betulle, abeti e larici, dove la luce è più intensa.
Velenosa